Lettera n. 220

Mittente
Manzoni, Alessandro
Destinatario
Rossari, Luigi
Data
[28 maggio 1825 - 20 giugno 1825]
Luogo di partenza
[Brusuglio]
Luogo di arrivo
Milano
Lingua
italiano
Incipit
Ora incomincian le dolenti note
Indirizzo
A Monsieur | M.r Louis Rossari | Cont.da di Borgonuovo, dirimpetto alla Posta | Subito di grazia
Regesto

Avverte Rossari e Torti, che avranno ben presto molti fogli di stampa dei Promessi Sposi da correggere. Prega il Rossari di recarsi dall'editore Ferrario per una correzione urgente.

Testimoni
Edizioni
  • SFORZA 1912-1921, vol. II, p. 192.
  • ARIETI-ISELLA 1986, lettera n. 220, vol. I, pp. 379-380, note alle pp. 885-886.
  • CARTEGGI LETTERARI 2016, lettera n. 57, p. 170, note alle pp. 170-171.
Opere citate

I promessi sposi

+ Testo della lettera

Arcicarissimo

Ora incomincian le dolenti note a farvisi sentire; dico a te e a Torti, che presto avrete tre fogli in un colpo da rivedere, parola per parola, lettera per lettera; e poi altri fogli, l'uno appresso dell'altro, in fin che il tomo sia fin[it]o di stampare. Questo per tutti e due; tu poi, come il più giovane, aspettati pure anche degli straordinarii; anzi eccotene uno subito. In uno dei fogli già corretti, e ricorretti, vorrei fare un'altra correzione; a un luogo dove dice: bianco come un panno curato, vorrei a questa ultima parola sostituire lavato. Non so in che foglio sia; ma il luogo è dove il vicario di prov[visione] scende dalle scale incontro al gran cancelliere. Caro Rossari, per quella lingua toscano-milanese che vagheggiamo insieme, va, corri, vola da Ferrario, vedi se il foglio è ancora correggibile, se non è tirato, e correggi, altrimenti mi converrà forse fare un quartino, cioè un baratto: risparmiami quei quattro soldi, che il publico non me ne rimborserebbe. Sta sano, scrivimi, viemmi a vedere che sarà meglio, vieni con Torti che sarà optime. Se scrivi a Grossi, salutalo.