MANZ. 16. 0205 [Postillato] Milano, Biblioteca Nazionale Braidense

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Cecchi, Dissim. 5.° 8.ª Mio padre, i' son mandato a voi ambasciadore di Federigo, il quale è qui in casa, nè s'arrischia di venir a parlarvi, vergognandosi del fallo suo...

Luogo dell'opera: Tomo primo, Vocabolario degli Accademici della Crusca, p. 223
Termine o passo postillato: ARRISCHIARE. §. I. In signif. neutr. pass. Avere ardire. Lat. audere. Grec. θαῤῥεῖν. Bocc. nov. 19. 16. Ma pure avendo udito, lei esser così cruda, e alpestra intorno a quelle novelle, non s'arrischiò. E nov. 27. 42. Avanti che alcuna s'arrischiasse a creder, che 'l fosse desso. E nov. 69. 2. E perciò non consiglierei io alcuno, che dietro alle pedate di colei, di cui dire intendo, s'arrischiasse d'andare. Petr. son. 63. Securo non sarò, bench'io m'arrischi, Talor, ov'amor l'arco tira, ed empie.