Lettera n. 152

Mittente
Manzoni, Alessandro
Destinatario
Pagani, Giovan Battista
Data
16 ottobre 1821 (16. 8bre 1821)
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
Brescia
Lingua
italiano
Incipit
Trovo una lettera sul mio tavolino
Indirizzo
All'Ornatissimo Sigrore | Sig.r Giovanbatista Pagani | Conservatore delle Ipoteche | Brescia
Regesto

Manzoni nega all'amico Pagani una copia del Cinque maggio.

Testimoni
Edizioni
  • GALLIA 1873, p. [2].
  • GALLIA 1875, p. 99 (parziale).
  • SFORZA 1875, p. 10.
  • SFORZA 1882-1883, vol. I, p. 226.
  • SFORZA 1912-1921, vol. I, p. 531.
  • ARIETI-ISELLA 1986, lettera n. 152, vol. I, pp. 241-242, note alla p. 827.
  • PIONNA 2011, p. 108.
  • CARTEGGI LETTERARI 2016, lettera n. 32, pp. 114-115, note alle pp. 115-117.
Opere citate

Il cinque maggio. Ode

+ Testo della lettera

Lascia ch'io ringrazj quella ode la quale mi proccura la certezza che l'anziano dei tuoi amici non è caduto dalla tua memoria.
La carissima tua lettera di cui ti parlo è quella che si annunzia come seconda; la prima non mi fu ricapitata, quindi non posso sapere ciò che desideri, né per conseguenza, servirti. Del resto non mi duole troppo di essere disobbligato dal darti le interpretazioni che mi accenni nella seconda lettera; giacché inclino a credere che se a quei passi, pei quali tu brami rischiarimenti, vien dato da altri un senso diverso da quello dell'autore, i passi stessi e l'ode non ponno che starne meglio. Cercando io le ragioni dello strano incontro di quel componimento, ne trovo due potentissime nell'argomento, e nell'inedito: forse una terza è una certa oscurità, viziosa per sé, ma che ha potuto dar luogo a far supporre pensieri alti e reconditi dove non era che difetto di perspicuità. Quanto alla copia ricorretta che mi chiedi, devo con mio sommo dispiacere negare a me stesso il bene di farti cosa grata; poiché essendo l'ode stata rifiutata dalla | censura, io mi sono proposto di non darne copia, e già ho dovuto negarla ad amici e a congiunti strettissimi.