L'incendio di Troia

Insieme editoriale: Poesie / Poesie prima della conversione

Frammento di un'esercitazione scolastica su un tema virgiliano, che testimonia la precocità poetica di Manzoni (cfr. FABRIS 1901, p. 94). L’argomento, relativo all’episodio dell’incendio di Troia narrato nel II libro dell’Eneide e probabilmente assegnato al giovane autore nel 1797, cioè negli anni di permanenza nel collegio ginnasio di Lugano, doveva essere originariamente più sviluppato, ma i versi sono riportati in maniera parziale da testimonianze indirette (vd. Storia del testo). I versi superstiti sono in particolare da riferirsi alla scena che si svolge nel campo argivo prima della simulata partenza dei Greci, con la differenza che qui a parlare sembra essere lo stesso Ulisse, che suggerisce di architettare l’inganno del cavallo (Verg. Aen. II 18-20: «Huc delecta virum sortiti corpora furtim / Includunt caeco lateri penitusque cavernas / Ingentis uterumque armato milite complent», trad. "Intanto là dentro un corpo di militi, / scelti per sorte rinchiudono e i fianchi oscuri, / il ventre e tutto il vuoto fondo riempiono / segretamente di uomini armati").

Metro
endecasillabi sciolti (il secondo sdrucciolo)
Storia del testo

Il frammento è conservato da una trascrizione di Luigi Rossari (CNSM, carte Grossi, descritto in GHISALBERTI 1941, pp. 246-248) che raccoglie alcune composizioni giovanili manzoniane, brevi o incompiute, accompagnate da varie note illustrative. Il manoscritto, allestito nel 1857 a Lesa, comprende le strofe di Ognissanti, due ottave della Vaccina, il sonetto [Autoritratto], un frammento del sermone al Pagani, più vari altri versi (gli epigrammi sui Sepolti, sulla Pubblicità d’autore e gli otto versi per Bubna), tra i quali anche questi endecasillabi dedicati al tema centrale del II libro dell’Eneide (cfr. SANESI 1954, p. LV). La trascrizione è accompagnata nel manoscritto da una glossa che in parte precede il testo poetico e in parte lo segue: «Nel collegio di Lugano, l’anno 1797, sul tema scolastico L’incendio di Troia | Destrier … star | (conservati da un suo condiscepolo, Reina, d’Arona a cui M[anzoni] gli aveva ceduti in cambio di pane. Il Reina glieli rammentò a Lesa, un 60 [anni] dopo».

Date di elaborazione

1797


Testimoni manoscritti
  • Carte Grossi • Milano, Biblioteca del Centro nazionale di studi manzoniani
    (copia Rossari)

Prima edizione
  • GHISALBERTI 1941 = Ghisalberti Fausto, Nuovi autografi manzoniani, in «Annali manzoniani», 2, 1941, pp. 237-252
    (p. 246)

Edizioni di riferimento
  • BOGGIONE 2002 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, a cura di Valter Boggione, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, [2002] (Classici italiani)
    (p. 261)
  • LONARDI-AZZOLINI 1992B = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, 1797-1872, a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio, 1992 (Letteratura universale. Esperia)
    (testo a p. 61; nota al testo e commento p. 241)
  • CHIARI-GHISALBERTI 1957 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, Milano, Mondadori, 1957 (Tutte le opere di Alessandro Manzoni, a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti, “I classici italiani", vol. I)
    (testo p. 123; nota al testo p. 860 )
  • SANESI 1954 = Manzoni Alessandro, Poesie rifiutate e abbozzi delle riconosciute, a cura di Ireneo Sanesi, Firenze, Sansoni, 1954
    (testo p. 5; discussione pp. LXIV-LXV )
  • BARBI-GHISALBERTI 1950 = Manzoni Alessandro, Scritti non compiuti. Poesie giovanili e sparse, lettere, pensieri, giudizi, con aggiunta di testimonianze sul Manzoni e indice analitico, in Manzoni Alessandro, Opere di Alessandro Manzoni, Centro Nazionale di Studi Manzoniani, a cura di Michele Barbi e Fausto Ghisalberti, Milano, Casa del Manzoni - Firenze, Sansoni, 1942-1950 (3 voll.)
    (p. 113)
Edizione del testo in preparazione

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