Traduzione da Orazio

Insieme editoriale: Poesie / Traduzioni

È la traduzione di Hor. Sat. I, 3, 1-56, cioè dell’avvio della satira dedicata al tema dell’indulgenza: si prende spunto dai difetti del poeta Tigellio, per mostrare come sia necessario perdonare i vizi altrui e non biasimare con eccesiva severità gli amici.

Incipit
Comune vizio de' cantori è questo
Metro
endecasillabi sciolti
Storia del testo

La versione è trasmessa da una minuta autografa (BNB, Manz.B.XIV.17) conservata in un mezzo foglio protocollo, occupato sul recto nella colonna di destra e sul verso in quella di sinistra, con l’aggiunta degli ultimi cinque versi nello spazio libero rimasto sulla destra della pagina. Molte le correzioni, tutte riportate in GHISALBERTI 1957, p. 861. Il testo venne pubblicato per la prima volta in BRAMBILLA-BONGHI-SFORZA 1883-1898 (vol. I, pp. 25-28): Bonghi attribuì la composizione al 1800, cioè agli anni degli studi ginnasiali di retorica di Manzoni. A confronto con quello virgiliano, nel volgarizzamento da Orazio si notano ancora certi impacci di stile, «forse per la obiettiva mancanza di una tonalità quotidiana nel linguaggio letterario neoclassico; la satira assumerà infatti nei Sermoni (1803-1804) la veste metaforica e mitologica dello stile pariniano», vd. LONARDI-AZZOLINI 1992, p. 241. In ogni modo, l'esercizio riveste un certo interesse per il tema prescelto e per la postura moraleggiante, per cui «va rilevato», con BOGGIONE 2002, p. 269, «come manchi del tutto, nella traduzione, quel tono scherzoso e indulgente che è caratteristico della scrittura oraziana». Interessanti, infine, alcune peculiarità formali, come l'abbondante impiego degli enjambements e l'uso, di norma evitato, di monosillabi (spesso considerati come bisillabi) in sede finale di verso, che cercano di imitare i corrispondenti latini.

Date di elaborazione

1800 ca.


Testimoni manoscritti
  • Manz.B.XIV.17 • Milano, Biblioteca Nazionale Braidense
    (minuta autografa)

Prima edizione
  • BRAMBILLA-BONGHI-SFORZA 1883-1898 = Manzoni Alessandro, Opere inedite o rare di Alessandro Manzoni, pubblicate per cura di Pietro Brambilla, da Ruggiero Bonghi e Giovanni Sforza, Milano, Rechiedei, 1883-1898 (voll. 5)
    (vol. I, pp. 25-28)

Edizioni di riferimento
  • DANZI 2012A = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, a cura di Luca Danzi, Milano, BUR Rizzoli, 2012
    (testo alle pp. 444-446)
  • BOGGIONE 2002 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, a cura di Valter Boggione, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, [2002] (Classici italiani)
    (pp. 268-274)
  • LONARDI-AZZOLINI 1992B = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, 1797-1872, a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio, 1992 (Letteratura universale. Esperia)
    (testo alle pp. 65-67, note a p. 241)
  • CHIARI-GHISALBERTI 1957 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, Milano, Mondadori, 1957 (Tutte le opere di Alessandro Manzoni, a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti, “I classici italiani", vol. I)
    (testo alle pp. 126-128, note a p. 861)
  • SANESI 1954 = Manzoni Alessandro, Poesie rifiutate e abbozzi delle riconosciute, a cura di Ireneo Sanesi, Firenze, Sansoni, 1954
    (testo alle pp. 8-10, note alle pp. LXV-LXVI)
  • BARBI-GHISALBERTI 1950 = Manzoni Alessandro, Scritti non compiuti. Poesie giovanili e sparse, lettere, pensieri, giudizi, con aggiunta di testimonianze sul Manzoni e indice analitico, in Manzoni Alessandro, Opere di Alessandro Manzoni, Centro Nazionale di Studi Manzoniani, a cura di Michele Barbi e Fausto Ghisalberti, Milano, Casa del Manzoni - Firenze, Sansoni, 1942-1950 (3 voll.)
    (pp. 5-7)
Edizione del testo in preparazione

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