[Su Vincenzo Monti]

Insieme editoriale: Poesie / Poesie prima della conversione

Epigramma satirico contro l’ode Fior di mia gioventute composta da Vincenzo Monti in occasione della festa nazionale della Repubblica italiana celebrata a Milano il 26 giugno 1803. Nel giro di pochi versi Manzoni beffeggia il Monti che, dopo avere lamentato nelle prime strofe dell’ode le sue cattive condizioni di salute, avrebbe dovuto più opportunamente invocare l’aiuto del medico Giovan Battista Paletta, anziché tessere le lodi di Bonaparte.

Titoli alternativi
  • [Su Vincenzo Monti per la sua ode «Fior di mia gioventute»] (CHIARI-GHISALBERTI 1957, p. 200)
  • [Contro il Monti per la sua ode «Fior di mia gioventute»] (BARBI-GHISALBERTI 1942-1950, p. 114)
Incipit
Un vate di gran lode
Metro
otto settenari a rima baciata aabbccdd
Storia del testo

La paternità manzoniana dell’epigramma, oggi accettata dalla critica moderna, fu negata da Cesare Cantù (cfr. CANTÙ 1882, vol. II, p. 195) e da Paolo Bellezza (vd. BELLEZZA 1923, p. 92). Al contrario, nei Colloquii col Manzoni Tommaseo attribuì questi versi a un gruppo di epigrammi licenziosi del giovane Manzoni i cui autografi furono custoditi dapprima da Giovanni Torti, quindi da Andrea Mustoxidi (vd. TOMMASEO COLLOQUII 1928, pp. 11-12) mentre Bonghi dichiarò di averli uditi da Manzoni stesso nel proprio Diario alla data del 22 novembre 1852 (BONGHI 1927, p. 164). La data di composizione dell’epigramma è stata a lungo dibattuta dalla critica. SANESI 1954, p. CXXX, seguito da CHIARI-GHISALBERTI 1957, p. 879, escludeva il 1803, anno di composizione dell’ode montiana bersagliata, dato che in quello stesso anno Manzoni omaggiava Monti con gli sciolti dell’Adda, e lo attribuiva al 1807 ricollegandolo alla lettera del 16 giugno 1807 nella quale Manzoni giustificava al Monti alcuni giudizi negativi espressi sui suoi versi.

La datazione al 1803, sostenuta in precedenza da BEZZOLA 1961, vol. I, p. 216 e LONARDI-AZZOLINI 1992, pp. 306-307, è stata certificata nel 2005 da Duccio Tongiorgi (vd. TONGIORGI 2005, pp. 398-410) grazie al ritrovamento presso il fondo Melzi dell’Archivio di Stato di Milano (Presidenza Melzi, 19, IV) di una comunicazione del Prefetto di Polizia al Vice-Presidente della Repubblica Francesco Melzi d’Eril datata 3 luglio 1803 recante una versione dell’epigramma manzoniano. I termini di composizione sono così collocati tra il 26 giugno, data della festa nazionale che occasionò i versi montiani, e il 3 luglio del 1803, data dell’informativa del Prefetto. Tra le diverse versioni che circolarono dell’epigramma, non prive in qualche caso di interferenze dovute a una trasmissione orale (vd. l’aneddoto riferito da LESCA 1928B, p. XXXIX), il testo generalmente considerato di riferimento è quello edito da Cantù.

Date di elaborazione

1803


Prima edizione
  • CANTÙ 1882 = Cantù Cesare, Alessandro Manzoni. Reminiscenze, Milano, F.lli Treves, 1882 (voll. 2)
    (vol. II, p. 195)

Edizioni di riferimento
  • BOGGIONE 2002 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, a cura di Valter Boggione, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, [2002] (Classici italiani)
    (pp. 423-425)
  • LONARDI-AZZOLINI 1992B = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, 1797-1872, a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio, 1992 (Letteratura universale. Esperia)
    (testo p. 130, notal testo e commento pp. 307-308)
  • CHIARI-GHISALBERTI 1957 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, Milano, Mondadori, 1957 (Tutte le opere di Alessandro Manzoni, a cura di Alberto Chiari e Fausto Ghisalberti, “I classici italiani", vol. I)
    (testo p. 200, nota al testo p. 879)
  • SANESI 1954 = Manzoni Alessandro, Poesie rifiutate e abbozzi delle riconosciute, a cura di Ireneo Sanesi, Firenze, Sansoni, 1954
    (testo p. 119; discussione pp. CXXV-CXXXII)
  • BARBI-GHISALBERTI 1950 = Manzoni Alessandro, Scritti non compiuti. Poesie giovanili e sparse, lettere, pensieri, giudizi, con aggiunta di testimonianze sul Manzoni e indice analitico, in Manzoni Alessandro, Opere di Alessandro Manzoni, Centro Nazionale di Studi Manzoniani, a cura di Michele Barbi e Fausto Ghisalberti, Milano, Casa del Manzoni - Firenze, Sansoni, 1942-1950 (3 voll.)
    (p. 114)
Edizione del testo in preparazione

Scheda di Carmela Marranchino | Cita questa pagina