MANZ. 16. 0205 [Postillato] Milano, Biblioteca Nazionale Braidense

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131.

Salv. not. al Malm. 3. 44. Nel viso pareva che ci fosse un poco d'aria stolida e animalesca. Fir. As. Cl. 99: io giudicai che fossero similmente ladroni, imperciocchè... oltre a ch'e' non avevano la miglior aria del mondo, vennero carichi d'oro e d'ariento etc.

da "Fir As. Cl. 99" in poi è aggiunta con diverso inchiostro.

Luogo dell'opera: Tomo primo, Vocabolario degli Accademici della Crusca, p. 212
Termine o passo postillato: ARIA. §. I. Per Aspetto. Lat. aspectus. Gr. θυσιογνομία. Petr. son. 97. Quell'aria dolce del bel viso adorno. Bern. Orl. 1. 3. 40. L'aria di quel bel viso è fatta scura, Non son più d'oro i be' biondi capelli, E brutta è la leggiadra portatura. Ar. Fur. 28, 29. E ch'era stato all'aria del bel viso, Un affanno di cuor tanto nocivo.

132.

Non esser buon'aria in un luogo, vale non esser sicuro lo starvi. Malm. 11. 26. Fugge la parte amica e la contraria Perchè quivi non è troppo buon'aria. Milanese: farvi caldo.

Luogo dell'opera: Tomo primo, Vocabolario degli Accademici della Crusca, p. 212
Termine o passo postillato: ARIA. §. I. Per Aspetto. Lat. aspectus. Gr. θυσιογνομία. Petr. son. 97. Quell'aria dolce del bel viso adorno. Bern. Orl. 1. 3. 40. L'aria di quel bel viso è fatta scura, Non son più d'oro i be' biondi capelli, E brutta è la leggiadra portatura. Ar. Fur. 28, 29. E ch'era stato all'aria del bel viso, Un affanno di cuor tanto nocivo.