MANZ. 16. 0205 [Postillato] Milano, Biblioteca Nazionale Braidense

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Astrattaggine, disposizione abituale all'astrazione del §: Magal, lett. fam. 1. 9. pag. 126. ... il mio cameriere che, cominciandomi io a lamentare d'un rasoio, se a lui pare in ogni modo che levi bene, va alla pettiniera, e promettendosi della mia astrattaggine, torna col medesimo, etc.

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Luogo dell'opera: Tomo primo, Vocabolario degli Accademici della Crusca, p. 253
Termine o passo postillato: ASTRATTO. Add. da' suoi verbi. Segregato, Separato. Lat. segregatus, separatus. Gr. ἀπιχωριὺείς. Dant. Conv. 108. La nobile anima ec. essendo a Dio renduta, e astrattasi dalle mondane cose, e cogitazioni, veder le pare ec. Bocc. nov. 59. 4. Perciocchè Guido alcuna volta, speculando, molto astratto dagli uomini diveniva. Galat. 22. Non istà bene d'esser maninconoso, nè astratto là dove tu dimori. Bern. Orl. 1. 13. 59. Da maraviglia, e da dolcezza astratta, Stava la donna innanzi al cavaliero.