Lettera n. 647

Mittente
Manzoni, Alessandro
Destinatario
Gonin, Francesco
Data
[1 luglio 1842] (Giovedì)
Luogo di partenza
s.l.
Luogo di arrivo
Milano
Lingua
italiano
Incipit
Ti mando il legno per il Farinacci
Regesto

Alessandro Manzoni invia all'artista Francesco Gonin il legno per la vignetta del Farinacci e l'Introduzione della Storia della colonna infame insieme alle parti già stampate per valutare la posizione delle vignette. Chiede di apportare una modifica a una vignetta.

Testimoni
  • (originale) Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, Manz.B.I.55a/4, cc. 2rv
Edizioni
  • SARACENO 1881, p. 103.
  • SFORZA 1882-1883, vol. II, p. 81.
  • PARENTI 1945, p. 304.
  • ARIETI-ISELLA 1986, lettera n. 647, vol. II, pp. 234-235, note alla p. 795.
Opere citate

Storia della colonna infame; I promessi sposi

+ Testo della lettera

Carissimo Gonin,

Ti mando il legno per il Farinacci, avvertendoti che il lato più corto dev'essere il verticale; altrimenti la vignetta non entrerebbe nella pagina. Item, ti mando l'Introd[uzion]e perchè tu veda cosa puoi fabbricarci sopra.
Item, quello che è stampato finora, con segnate le divisioni delle pagine, e coi numeri ai luoghi dove ho creduto che si potessero introdur vignette. Vedrai che gl'interrogatôri non iscarseggiano, benchè io abbia cercato d'afferrar tutto quel di diverso, dove mi paresse di scorgere un'apparenza di manico. Tu leggi: a questo non c'è riparo; e se, come non è difficile, sei più fortunato di me, tanto meglio.
Siccome poi la carta non arrossisce, ti dirò qui, che, nella sala delle sedute, que' senatori sugli stalli non mi par che ci possano stare. Dovrebbero esser sedie a braccioli, come ha voluto dire il Latuada con quel suo pedantesco vocabolo di cattedre, disposte lungo i due lati maggiori della tavola. Così paion più canonici in coro, che deliberanti in una sala. Scusa, scusa, scusa ed ama il tuo

Manzoni