MANZ. 14. 0015 [Postillato] Milano, Biblioteca Nazionale Braidense

1.

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Quel che importa si è di sapere quali erano i Principi d'Italia.

2.

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Etimologia evidente e che presenta una osservazione importante. Il nome dato alle circoscrizioni di territorio si ricavava dalla dignità del possidente. V'eran contadi perchè v'erano conti. I paesi non si distinguevano che come terre possedute, e avevano il loro nome da un fatto estraneo alle loro consuetudini e designazioni antiche.

3.

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In verità si ha torto di chiamar barbarici quei Secoli nei quali i re e gl'imperatori intervenivano nei giudizj, e istituivano commissioni speciali. Questi due fatti bastano a mettere quei secoli a livello della civilizzazione moderna.

4.

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Nella Dissertaz e. latina: Propterea Vassi conjunguntur cum Drudibus, idest Fidelibus. Onde è evidente l'etimologia della voce Drudo, dal Tedesco <i>Treu<i> fedele.

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La legge di Rotari parla di ancelle gentili e di romane. Il Muratori nella nota (R. I. T. I. P. II. pag. 31.) suppone che gentile significhi Longobarda e non pagana perchè ha bisogno di trovare delle ancelle Longobarde, della esistenza delle quali è già persuaso. Ma nè la detta legge, nè le altre citate nella nota non nominano nè indicano ancelle della nazione conquistatrice.<u>Vi saranno stati!</u> perché? i vincitori non vogliono servire.

6.

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Non si è detto mille volte, e non si dice tuttavia, benchè più di rado: il nobile Sigr. Conte? Del resto la seconda citazione prova la distinzione di nobili e di plebe fra i Longobardi, ma non una classe di Servi. Se questa si provasse avere esistito, bisognerebbe crederlo, ma non ve ne essendo orma, bisogna stare all'analogia di tutto il sistema delle conquiste dei popoli settentrionali. È uno dei punti più importanti di quella storia, e ne spiega una gran parte.

7.

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tutto il popolo conquistatore. La nobiltà francese, cioè la nazione franca e le famiglie successivamente aggregate ad essa, si teneva obbligata a seguire in corpo il re alla guerra quando fosse chiamata: e questa loro massima fondamentale fu professata fino alla rivoluzione. Ma il Muratori non ha cercato se i conquistati andassero mai alla guerra. In generale questo dotto e benemerito Scrittore non fa abbastanza la distinzione importantissima fra i conquistatori e gl’indigeni, distinzione che è il vero filo per seguire la storia del medio evo.

8.

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Herman, e più modernamente Heermann

9.

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>... ...<

10.

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Ma che significava la voce popolo? La massa degli abitatori d'Italia? o i soli conquistatori, il popolo straniero padrone?

11.

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eletto nel 872

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il che facilitando l'operazione, toglieva alla condizione ogni durezza.

13.

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di questo vorrei vedere qualche documento, poichè è cosa capitalissima, e da non asserirsi senza prove. Così pure della eguaglianza delle imposte. Ma senza detrarre al merito del buon Muratori queste cose sono gettate a caso