MANZ.BRU. A.05. 154 [Postillato] Brusuglio, Villa Manzoni

{ Salviati, Leonardo <1540-1589> }
{ 2-4: Degli avvertimenti della lingua sopra'l Decamerone del cavaliere Lionardo Salviati. ... Volume primo [-terzo] } 1
Milano : dalla società tipografica de' Classici Italiani, contrada di s. Margherita, n. 1118, 1809
356 [i.e. 355], [1] p.
Lingua: italiano
Contenuto: Proemio del terzo libro; Della Lettera, Capitolo primo; Dell'Ortografia capitolo secondo; Delle lettere quanto appartiene all'ortografia. Cap. III; Delle sillabe e loro ortografia. Cap. IV; Tavola di tutte le materie e parti, e parlari, e parole, e cose notabili di questo volume.
Note: Altro esemplare digitale: https://books.google.it/books?id=VYQvAAAAYAAJ&pg=PA3&dq=salviati+avvertimenti+1809&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj13Zz49eLcAhUC0xoKHYJgDqgQ6wEIKDAA#v=onepage&q=salviati%20avvertimenti%201809&f=false
Descrizione della postillatura

Le postille sono espressione del commento di Manzoni alle posizioni linguistico e storico-linguistiche di Salviati (verso il quale Manzoni, peraltro, non nasconde la propria perplessità): si tratta infatti di riflessioni sulla vitalità o meno di locuzioni idiomatiche, sulla considerazione circa la definizione stessa di lingua, sull'evoluzione della lingua dal Trecento di Boccaccio in avanti. in alcuni casi nelle postille Manzoni manifesta invece l’apprezzamento per costruzioni particolari, come quella dell’inversione sintattica, apprezzata dall’autore come esempio di una lingua viva e vicina alla resa del parlato. Le concordanze con le postille alla Crusca veronese permettono di datare la postillatura agli anni 1824-1827, anche se non è da escludere un ritorno di Manzoni sull'opera, come testimoniano le tre postille cassate (in parte però ancora leggibili), due delle quali sono state cancellate con un inchiostro più scuro rispetto a quello usato per la postillatura. Una sola postilla è stata cancellata e scritta nel corso della stessa (seconda) campagna di postillatura, come emerge dall'impego del medesimo inchiostro più scuro.

Data della postillatura

1824-1827.

Strumento di scrittura
penna
Lingua delle postille
italiano
Tipologia delle postille
commento; lingua
Segni di lettura
pp. 165, 199, 207, 289, 290.
Orecchie
pp. 11, 57, 163, 178, 196, 198, 199, 227, 231, 234, 270, 281.
Nota sui segni non verbali

I segni di lettura sono costituiti da notabilia a espressioni notevoli o da segni di rimando che indicano il luogo cui la postilla fa riferimento. Per quanto riguarda le orecchie, invece, esse spesso sono piegate a ‘puntare’ loci particolari.

Opere correlate
Edizioni
  • BECHERUCCI 2002 = Becherucci Isabella, Il dialogo con gli storici dei Longobardi. Postille manzoniane edite e inedite, in «Per leggere. I generi della lettura», II, 3, 2002, pp. 101-127
Bibliografia
  • PESTONI 1981 = Pestoni Cesarina, Preliminare informazione sulle raccolte manzoniane, in «Annali manzoniani», 6, 1981, pp. 59-223

Fa parte di
  • Salviati, Leonardo <1540-1589>
    2-4: Degli avvertimenti della lingua sopra'l Decamerone del cavaliere Lionardo Salviati. ... Volume primo [-terzo] [Postillato]

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Scheda OPAC SBN
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