MANZ. 15. 0011 [Postillato] Milano, Biblioteca Nazionale Braidense

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• Postilla n. 13

Vedi il contrario pag 87. «Qualora fra gli scrittori celebri v’è discordanza nell’uso, debbe esser lecito a chi scrive di determinarsi col suo giudizio.» Il che è dire che quando c’è concordanza s’ha a aderir cecamente.

La postilla viene ripresa nel Sentir messa (STELLA - VITALE 2000A, p. 204), dove si trascrive il passo di Cesarotti di p. 87 che la postilla riporta, evidenziandone la contradditorietà con altre affermazioni dello stesso autore.

Luogo dell'opera: Rischiarimenti apologetici sopra alcune teorie preliminari, 8.

Termine o passo postillato: La lingua scritta nell’uso delle parole non dee nemmeno aderir cecamente all’uso degli scrittori approvati, né farsi una legge di non dipartirsi dal loro esempio (Parte I, art. IV, § 4)