Il Nome di Maria

Insieme editoriale: Poesie / Poesie religiose

(Per paratesti e illustrazioni si veda la descrizione della raccolta degli Inni sacri.) Sulla base del Vangelo di Luca, le strr. 1-2 rievocano la visitazione di Maria a Elisabetta, culminante nella esclamazione sulla propria futura beatitudine. Le strr. 3-5, rivolgendo un saluto a Maria in quanto beata, sottolineano come il presagio allora poco credibile per difetto degli uomini si sia poi pienamente realizzato per volontà divina, di cui l'umanità presente e credente è testimone. Il nome, che evoca agli uomini la maternità divina di Maria, non ha pari (str. 6): in quale età fu sconosciuto? chi non l'apprese dal padre? quali terre non l'udirono invocare? Nel vecchio continente come nel nuovo scoperto da Colombo. In quali terre non si conosce il tuo culto? (strr. 7-9) Ogni lingua ha appellativi particolari per nominarla, e vari popoli vantano la sua protezione (str. 10). Nei diversi momenti del giorno le campane invitano a onorarla (str. 11), e la invocano il fanciullo impaurito e il navigante in pericolo (12), la fanciulla affida a lei il proprio dolore e confida gli affani dell'anima (str. 13), a lei che ascolta preghiere e lamenti diversamente da come fa il mondo, senza fare distinzioni (str. 14). Anche lei, ora beata, ha sofferto, e il suo pianto non sarà dimenticato, nonostante il molto tempo trascorso. Ogni giorno è rievocato e partecipato ovunque, e la terra si rallegra però anche di ogni sua gioia come se fosse recente. A tal punto la madre di Dio doveva per forza eccellere su qualsiasi santo, e a tal punto piacque al Signor di innalzare questa fanciulla ebrea (strr. 15-17). Terminata l'allocuzione diretta a Maria (da 3 a 17), l'inno si rivolge agli Ebrei, così decaduti a causa dell'ira divina, ricordando che la fanciulla era del loro popolo e della loro fede. Uscita dalla stirpe di Davide, la sua vittoria sopra le forze infernali è stata preannunciata dai profeti. A lei è bene che rivolgano le loro preghiere di salvezza, a lei che è solita soccorrere i suoi devoti; e così tutte le genti e le tribù cantino con i fedeli: “Salve, tu che hai ricevuto il nome più glorioso dopo quello di Cristo, rosa, stella che soccorre chi è in pericolo, cha dai lustro come il sole, che sei terribile [ai malvagi] come un esercito schierato”.
«La festa del Santissimo Nome di Maria cadeva, secondo il vecchio calendario liturgico, il 12 settembre, quattro giorni dopo la Natività della Beata Vergine» (BOGGIONE 2002, p. 198).

Incipit
Tacita un giorno a non so qual pendice
Metro
ABAb, 21 strofe di 4 versi, tre endecasillabi e un settenario. Lo schema corrisponde alla strofe saffica latina, con un settenario in luogo dell'adonio, che è pentasillabo.
Storia del testo

L'inno viene steso nel ms. VS.IX.3 per secondo, tra il 6 novembre 1812 (c. 5r) e il 19 aprile 1813 (c. 10r). È l'unico a essere elaborato sulla copia per la censura.

Date di elaborazione

6 novembre 1812-19 aprile 1813; 1815; 1822; -1855 | 1815


Relazioni

Testimoni manoscritti (vedi tutti)
  • Manz.B.XXX.3 • Milano, Biblioteca Nazionale Braidense
    (copia per la censura, con data «1813» in fine, cc. 6v-10r)
  • Manz.V.S.IX.3 • Milano, Biblioteca Nazionale Braidense
    (abbozzo e stesura completa del testo, datato all'inizio «6. (novem)bre 1812» e in fine «19. Aprile 1813», cc. 5r-10r)

Prime edizioni
  • INNI 1815 = Manzoni Alessandro, Inni Sacri di Alessandro Manzoni, Milano, Agnelli, 1815
    (inno II, pp. 14-21)
  • INNI 1822 = Manzoni Alessandro, Inni Sacri di Alessandro Manzoni. Seconda edizione, Milano, Ferrario, 1822
    (inno II, pp. 14-21 e note a p. 41; strofe numerate)

Edizioni di riferimento
  • OPERE VARIE 1845 = Manzoni Alessandro, Opere varie di Alessandro Manzoni. Edizione riveduta dall'autore, Milano, Redaelli, 1845
    (in quinta posizione, pp. 843-847 e note a p. 850; fascicolo stampato nel 1855))
  • LONARDI-AZZOLINI 1987 = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, 1797-1872, a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio, 1987 (Esperia. Letteratura universale Marsilio)
  • LERI 1991 = Manzoni Alessandro, «Inni sacri» e altri inni cristiani, A cura di Clara Leri, Firenze, L. S. Olschki, stampa 1991 (Biblioteca della Rivista di storia e letteratura religiosa. Testi e documenti, 12)
  • GAVAZZENI 1997 = Manzoni Alessandro, Inni sacri, a cura di Franco Gavazzeni, Parma, Fondazione Pietro Bembo - Guanda, [1997] (Biblioteca di scrittori italiani)
  • BOGGIONE 2002 = Manzoni Alessandro, Poesie e tragedie, a cura di Valter Boggione, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, [2002] (Classici italiani)
  • DANZI 2012A = Manzoni Alessandro, Tutte le poesie, a cura di Luca Danzi, Milano, BUR Rizzoli, 2012
  • FRARE 2017 = Manzoni Alessandro, Inni sacri e odi civili, Introduzione e commento di Pierantonio Frare, Milano, Centro nazionale studi manzoniani, 2017 (Edizione nazionale ed europea delle opere di Alessandro Manzoni, 1)

Risorse correlate
Edizione del testo in preparazione

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